Presentazione

Testo Libero

Calendario

January 2012
M T W T F S S
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31          
<< < > >>
Wednesday 20 october 2010 3 20 /10 /Ott /2010 12:46
- Di Guadagnoweb - Scrivi un commento - Vedi 0 commenti

IL PEER-TO-PEER, fino a oggi il sistema preferito dagli italiani per scaricare file da internet, è in caduta libera. Ma il download (legale e non) di film e musica dalla rete non è in crisi. Solo, sempre più utenti preferiscono altri modi per accedere a questi contenuti.

La conferma arriva dai dati dell'osservatorio di ricerca Nielsen: gli utenti peer-to-peer italiani sono passati dai 6,7 milioni di luglio 2009 ai 4,9 milioni di luglio 2010. La caduta colpisce in particolare il software più usato, eMule, che a luglio 2010 è stato usato da 2,9 milioni di persone, in calo del 43 per cento rispetto all'anno prima. Cresce invece uTorrent, altro software peer-to-peer (1,3 milioni di utenti, +50 per cento anno su anno).

Quella in atto è la prima crisi del peer-to-peer dalla fine degli anni Novanta, e segna una svolta importante nel modo di usare internet in Italia, visto che questi software hanno regnato per anni, diventando famosi anche tra i non esperti. Quello che succede ora è che gli utenti trovano più comodo accedere a musica e film con sistemi più facili, diretti e sicuri. E anche, spesso, legali: per esempio lo streaming su YouTube, che ha avuto 13 milioni di utenti a luglio 2010 (+30 per cento). Oppure iTunes (2,7 milioni, +10 per cento). Com'è noto, il materiale legale su YouTube è in continua crescita, grazie ad accordi con case discografiche (l'ultima, a settembre, è stata la Sugar) e cinematografiche. "Sta cominciando a diventare una fonte di ricavi interessante per i detentori di copyright, anche da noi", commenta Enzo Mazza, presidente di Fimi (Federazione dell'industria musicale italiana).

Ma dietro un fenomeno legale ce n'è spesso uno che legale non è: gli accordi tra le major e YouTube, ad esempio, si basano sul presupposto che i contenuti possano essere visti sul sito ma non scaricati, copiati e distribuiti. E così, conoscono un vero e proprio boom i sistemi per scaricare i video presenti su YouTube e altri siti simili. I vari strumeti di "video ripping", che trasformano in file su hard disk il flusso di video in streaming, a luglio 2010 hanno avuto 230 mila utenti, contro i 32 mila dell'anno prima.

Popolarissimi, inoltre, sono i "cyberlockers", cioè siti di hosting come Rapidshare e Megaupload, da cui gli utenti scaricano direttamente film e album, con un solo clic su un link. Anche questo sistema è più facile, veloce e sicuro rispetto al peer-to-peer. Gli utenti trovano i link per scaricare i file da siti specializzati, blog, forum e community. La più popolare in italiano, con 140mila utenti (+178% in un anno) è Ddlfantasy.net: si occupa soprattutto di film e serie tv. Come altre community simili, è accessibile previa registrazione (gratuita).

I detentori di copyright al momento denunciano gli utenti che scaricano in questo modo, ma si limitano a ottenere la rimozione dei link. Un approccio che contribuisce a diffondere la percezione che i cyberlockers siano più sicuri del peer-to-peer. Ma le prime azioni contro le community che diffondono i link a contenuti illegali e, in generale, contro tutti gli eredi del peer-to-peer, sembrano solo questione di tempo.

Pubblicato in : Notizie utili.
Community : Guadagnare on line.
Wednesday 20 october 2010 3 20 /10 /Ott /2010 12:45
- Di Guadagnoweb - Scrivi un commento - Vedi 0 commenti

Siamo la nazione al mondo che trascorre più tempo su Facebook, sei ore e 27 minuti al mese in connessione con amici vecchi e nuovi, contro le sei ore degli Stati Uniti e le 4 ore e dodici minuti ogni 4 settimane degli "utenti" francesi. Più che una moda Facebook sembra una febbre, una seconda pelle, una dipendenza, un bisogno.

Gli italiani, e non soltanto i più giovani, non riescono più a vivere senza il loro social network di riferimento, in una "interrealtà" dove le emozioni non sono più soltanto virtuali ma neanche del tutto vere, e dove la community accompagna ogni passaggio della giornata, ogni fase della vita, amore, lavoro, nascite, morti, matrimoni, divorzi. Dando luogo a "processi di relazione inediti", in cui la grande spinta è quella di "poter finalmente raccontare se stessi" come scrive Giuseppe Riva, docente di Psicologia della comunicazione all'università Cattolica di Milano, e autore del libro "I social network" edito dal Mulino, appena arrivato in libreria.

Un saggio dettagliato e chiaro in cui si ripercorre la storia dei social network, da Facebook a MySpace, da Twitter a Linkedin, per spiegare quanto nel giro di pochissimi anni queste famiglie in Rete ci abbiano cambiato la vita. A partire dagli ultimi dati diffusi dalla Nielsen, che non solo indicano l'Italia come capofila dei frequentatori di Facebook con 16 milioni di iscritti, ma ricordano che soltanto nel 2003 il tempo medio passato sui social network non superava i 15 minuti al mese, per arrivare a tre ore e mezzo nel 2008, fino appunto alle 5 ore e oltre del 2010, come media mondiale. Dunque una rivoluzione che cammina a una cyber-velocità aprendo scenari ancora tutti da interpretare. "I social network - si chiede Giuseppe Riva - sono una moda o un fenomeno duraturo? E quali effetti possono avere sui processi di relazione e di identità?". Molti, moltissimi, se si guarda un social network come Facebook dall'interno, osservando la filigrana dei meccanismi di conoscenza che lì dentro si creano.

"Uno degli elementi che salta agli occhi - dice Riva - è che se gli uomini sono numericamente più numerosi delle donne, sono poi le donne e le ragazze dai 15 ai 35 anni a passare più tempo in connessione, quelle che si aprono di più, raccontano di se stesse e dei loro sentimenti, diventando così anche i soggetti più vulnerabili del social network". Ci sono infatti più profili dei principali dei frequentatori di Facebook, ma due sono quelli dominanti. "C'è chi lo utilizza per mettersi in relazione - aggiunge Giuseppe Riva - per farsi conoscere, e chi invece ama guardare le vite degli altri, navigare senza mostrarsi, spiare esistenze e identità". Non solo però. In questo gioco di intrecci e di pezzi di sé che vengono "regalati" al web, con una enorme difficoltà poi a cancellare queste tracce e restituire privacy alla propria vita, emerge una nuova categoria psicologica, ossia un nuovo modo di pensare, oggetto di studio della "ciber-psicologia". "Ci troviamo nella categoria dell'interrealtà - conclude Giuseppe Riva - e il rischio di vivere in questa dimensione, soprattutto per i giovanissimi nati con Facebook, è quella di confondere il vero e il virtuale, con conseguenze anche drammatiche. Senza contare quante tracce di sé si lasciano inconsapevolmente con un profilo su Facebook, offrendo ad altri la possibilità di conoscerci anche al di là di quanto avremmo voluto".

Pubblicato in : Notizie utili.
Wednesday 1 september 2010 3 01 /09 /Set /2010 10:19
- Di Guadagnoweb - Scrivi un commento - Vedi 0 commenti

468X60_1.jpg

 

E' finalmente nato il nuovo sito del gruppo GUADAGNOWEB.IT!!

Parliamo di www.mastertelefonia.it sito di vendita dove troverete cellulari a prezzi incredibili, custodie di tutti i tipi, lettori mp3, mp4, macchine fotografiche, accessori e usato garantito, siamo anche su ebay, annunci gratis, annuncia.it, bachecaweb, ebacheca.it, subito.it.

 

Non è un normale sito di vendita!!!

La nostra filosofia è: TROVARE A POCO PER RIVENDERE A POCO!

Cosa significa?
Significa che troverete pochi pezzi per ogni articolo in quanto cerchiamo dai rivenditori solo offerte vantaggiose e stock, questo perche pagando meno un oggetto possiamo rivenderlo a meno rimanendo concorrenziali al massimo!!

 

Alcuni esempi:anycool music mobile a2609 presentazione p




FATECI UN SALTO!!!

Pubblicato in : Notizie utili.
Community : obiettivi del business
Crea un blog gratis su over-blog.com - Contatti - C.G.U. - Remunerazione in diritti d'autore - Segnala abusi - Articoli più commentati